STYLE TESSUTI

A CAPODANNO IL ROSSO C’È MA NON SI VEDE

Capodanno, il momento in cui si chiude un ciclo e se ne apre un altro. Il momento dall’alto valore simbolico in cui si fanno i buoni propositi per l’anno nuovo, ma anche il momento di riflessione su chi siamo e chi vorremmo essere. Ecco perché nella notte di Capodanno spesso desideriamo look assolutamente inediti e speciali.

Il Capodanno è ricco di tradizioni e antiche usanze da ogni parte del mondo.

Una delle tradizioni più diffuse e che risale alla notte dei tempi è quella di indossare il colore rosso: per qualcuno è un’usanza che i veneziani portarono dalla Cina, dove è il colore della buona sorte. Mentre per altri risalirebbe a molto prima, al 31° secolo a.C., quando si indossava qualcosa di rosso per il Capodanno Romano dedicato al dio Giano: il colore rappresentava il potere, il cuore, la salute, la fertilità.

In realtà la tradizione più condivisa è quella di indossare biancheria intima rossa. E non tutti sanno che per avere fortuna bisogna buttarla via il giorno dopo.

Chiarito questo punto con un po’ di sollievo, perché indossare il rosso è davvero impegnativo per alcuni, torniamo al look adatto. E teniamo conto dei must della moda, della nostra voglia di essere speciali, della necessità di essere distintive ma non eccessive e del Galateo dell’abito. Il Dress Code vorrebbe la donna in abito lungo quando l’uomo indosserà uno Smoking nero da Gran Gala. Anche quando l’evento è elegante ma meno formale.

Per essere regali e uniche, è necessario puntare in alto. Stupire con eleganza e originalità.

L’abito da sera ‘Star’: fili di un marrone scurissimo e fili di metallo che creano un sontuoso effetto cangiante: un’esplosione di glamour hi-tech messo in risalto da una lieve stropicciatura.

VESTITO STAR I © Monica Puppo

VESTITO STAR I © Monica Puppo

VESTITO STAR I © Monica Puppo

VESTITO STAR I © Monica Puppo

Un intreccio molto importante dai riflessi siderali e luminosi. Un unico accessorio che enfatizza la principesca particolarità quasi lunare: la collana di La Hormiga.

VESTITO STAR I © Monica Puppo

VESTITO STAR I © Monica Puppo

Qualcosa di davvero speciale. Che, se sdrammatizzato dalla scarpa giusta, risplenderà anche a una serata elegante in famiglia o a casa di amici.

Rispettato il rito del rosso nascosto e rispettato il rito dell’essere speciali, ricordate il bacio sotto il vischio: la pianta della luna era considerata dai Druidi  la manifestazione degli dei. Era associato alla dea Freya, protettrice dell’amore e degli innamorati. Ricordate di assaggiare le lenticchie, che con il loro alto potere nutritivo nell’antichità erano usate spesso come moneta e fin da allora sono segno di abbondanza e prosperità. In alternativa mangiate un chicco d’uva per ogni rintocco alla mezzanotte come fanno anche in Spagna.

E il primo giorno dell’anno? Uscite con dei soldi in tasca, che vi porterà fortuna, e state attenti alla prima persona che incrocerete: se è una persona anziana o dell’altro sesso, sarà un anno speciale.

E le calende risalenti alla tradizione bizantina di cui si hanno testimonianze fin dal X secolo d.C.? Cosa bisogna fare i primi dodici giorni dell’anno, per influenzarne positivamente il corso?

 

Abito MOD. STAR tessuto contenente metallo dona un aspetto particolarmente rigido – Col. marrone scuro

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